Progeco Engineering partecipa alla realizzazione di interventi edilizi e di manutenzione presso l’aeroporto di Torino – Caselle
assumendo nel tempo incarichi di progettazione architettonica e stradale, progettazione strutturale, direzione lavori, coordinamento della sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione, attività di responsabile della sicurezza ai fini operativi aeroportuali e rilievi fotografici.
Riqualificazione pista di volo
L’obiettivo principale dell’intervento è stato il ripristino, per un orizzonte temporale di 5 anni, delle caratteristiche superficiali di regolarità e di tessitura (prescritte dalla normativa EASA vigente, CS-ADR-DSN Issue 4) di alcuni lotti della pavimentazione della Pista di Volo. Una serie di campagne d’indagine ha evidenziato la necessità di interventi di manutenzione ordinaria (sigillatura delle fessure superficiali per impermeabilizzare la pavimentazione) e di manutenzione straordinaria (rifacimento degli strati superficiali).
Si è proceduto alla definizione di un intervento di riqualificazione superficiale che:
- garantisse una vita utile di 5 anni
- minimizzasse l’impatto sull’operatività dello scalo torinese
Per ridurre al minimo l’impatto che l’intervento poteva provocare all’operatività aeroportuale, tutte le operazioni sono state eseguite in finestre temporali notturne di chiusura dello scalo (23:00 – 05:30).
Adeguamento RESA 18
L’intervento di adeguamento ha avuto lo scopo di eliminare le criticità e gli ostacoli presenti nell’area interessata dall’ampliamento della RESA 18. La lunghezza è stata estesa dagli originari 120 metri ai 240 metri previsti dalla normativa vigente, mantenendo invariata la larghezza pari a 150 metri.
Di seguito sono state illustrate nel dettaglio le opere di adeguamento delle aree e dei manufatti presenti:
- Intubamento del canale a cielo aperto posto perpendicolarmente all’asse pista a sud dell’attuale RESA
- Intubamento di una porzione del canale scolmatore posto parallelamente all’asse pista a est della porzione in ampliamento della RESA
- Adeguamento del manufatto idraulico situato internamente alla porzione in ampliamento della RESA18
- Realizzazione di nuovi manufatti predisposti per il futuro posizionamento di paratoie motorizzate per il corretto deflusso delle acque
- Spostamento di una porzione di recinzione doganale
- Costruzione di una nuova strada perimetrale con relativo ponticello per l’attraversamento del canale scolmatore
- Smantellamento della porzione di strada perimetrale e della porzione di strada di servizio ricadenti all’interno dell’area in ampliamento della RESA 18
- Adeguamento delle livellette e della portanza della pavimentazione dell’area in ampliamento della RESA 18
Realizzazione nuova area de-icing
La necessità di realizzare la nuova area de-icing nasce con l’obiettivo di dotare lo scalo aeroportuale di uno spazio dedicato alle operazioni di de-icing/anti-icing per aeromobili fino alla categoria ICAO Code “C”, evitando così che tali attività vengano svolte negli stand di sosta, con benefici in termini di sicurezza, efficienza operativa e tutela ambientale.
Conseguentemente alla predisposizione di un’area dedicata allo svolgimento del trattamento de-icing/anti-icing, è risultato necessario prevedere:
- un adeguamento del sistema di raccolta delle acque e di quello di relativo agli impianti. È prevista la realizzazione di una rete dedicata di fognoli e collettori a gravità per intercettare e convogliare le acque contenenti glicole derivanti dalle operazioni di trattamento verso nuove vasche di accumulo
- la realizzazione di una nuova rete di impianti AVL a servizio della nuova IHP “L8” sulla taxiway “L” e delle luci perimetrali dell’area de-icing/anti-icing
- riqualificazione la pavimentazione esistente mediante fresatura della pavimentazione, stesa dello strato di base ad elevate prestazioni, applicazione di emulsione bituminosa con stesa dello strato di usura ad elevate prestazioni e ripristino della segnaletica orizzontale
Gli interventi sono stati progettati con particolare attenzione alla minimizzazione delle interferenze con l’operatività aeroportuale. Le lavorazioni si sono svolte prevalentemente in orario diurno (per circa 30 giorni), con alcune attività necessariamente programmate in fascia notturna, come la posa del nuovo cavidotto e dell’impianto AVL IHP “L8”.
• Coordinamento sicurezza in fase di progettazione
• Coordinamento sicurezza in fase di esecuzione
• Assistenza continuativa di cantiere diurna e notturna